
Le lastre in silicone conduttivo sono realizzate tramite calandratura utilizzando una mescola caricata con carbon black, che conferisce al materiale una conducibilità elettrica stabile mantenendo al tempo stesso l’elasticità e la resistenza tipiche del silicone.
Questa combinazione permette di ottenere componenti deformabili, con buon recupero elastico e continuità di contatto anche su superfici irregolari o soggette a vibrazioni.
Il materiale è progettato per applicazioni che richiedono dissipazione di cariche elettrostatiche (Electrostatic Discharge, ESD), messa a terra, schermatura da interferenze elettromagnetiche (Electromagnetic Interference, EMI) e interferenze a radiofrequenza (Radio Frequency Interference, RFI), oltre alla realizzazione di guarnizioni conduttive in apparecchiature elettroniche ed elettromeccaniche. La resistività elettrica tipica è pari a 5 Ω·cm, con conducibilità uniforme lungo la superficie e attraverso lo spessore.
La mescola presenta una densità di circa 1.200 kg/m³, durezza 65 ±5 Shore A, resistenza a trazione di 5,2 N/mm e allungamento a rottura del 250%, valori che garantiscono stabilità dimensionale e comportamento meccanico prevedibile anche in presenza di cicli termici o sollecitazioni dinamiche. Il campo di utilizzo va da –60 °C a +230 °C, con punto di infragilimento a –80 °C, rendendo il materiale idoneo a condizioni operative severe.
Prestazioni in applicazione e aspetti progettuali
Nelle applicazioni EMI/ESD, la prestazione finale non dipende solo dalla conducibilità intrinseca della mescola, ma anche dalla qualità del contatto elettrico con le superfici di montaggio. La resistenza di interfaccia può variare in funzione di rugosità e planarità delle superfici, pressione di serraggio, presenza di ossidi o contaminanti, geometria del componente e uniformità della compressione.
Una compressione insufficiente può aumentare la resistenza superficiale, mentre una compressione eccessiva può alterare la geometria del particolare o ridurne la vita utile. Per questo motivo, nelle applicazioni critiche è consigliabile verificare la resistenza di contatto in condizioni reali di montaggio e valutare la distribuzione della pressione lungo il perimetro della guarnizione.
La stabilità della conducibilità nel tempo può essere influenzata da cicli termici ripetuti, esposizione a umidità o agenti chimici, compressione prolungata e ossidazione delle superfici metalliche di accoppiamento. In sistemi EMI/RFI ad alte prestazioni è utile prevedere test di invecchiamento o verifiche periodiche della resistenza di contatto.
Anche la geometria del particolare fustellato incide sul comportamento elettrico: sezioni molto sottili, gole strette o aree con spessore ridotto possono presentare variazioni locali della resistività o maggiore sensibilità a deformazioni. Una progettazione attenta della sezione minima e della continuità del percorso conduttivo contribuisce a migliorare l’efficacia della schermatura
Compatibilità con adesivi e sistemi di montaggio
L’applicazione di adesivi su materiali conduttivi richiede attenzione: un adesivo non conduttivo può interrompere il percorso elettrico se applicato sull’intera superficie. Per questo motivo si utilizzano adesivi tecnici applicati solo su zone non funzionali, pattern adesivi che lasciano aree di contatto libero o soluzioni conduttive dedicate quando richiesto dal progetto. Questi aspetti sono particolarmente rilevanti in montaggi complessi o in sistemi che richiedono continuità di contatto su superfici ampie.
Applicazioni
Le lastre in silicone conduttivo trovano impiego in applicazioni EMI/RFI ed ESD in cui è necessario garantire continuità elettrica, dissipazione controllata delle cariche e stabilità meccanica. Sono utilizzate per la realizzazione di guarnizioni di schermatura in contenitori metallici, pannelli di accesso e enclosure elettroniche, dove compensano tolleranze meccaniche e vibrazioni mantenendo un percorso di massa affidabile.
Il materiale è impiegato come interfaccia conduttiva tra schede elettroniche stampate (Printed Circuit Board, PCB) e chassis, come elemento di messa a terra in sistemi modulari e come guarnizione per display, tastiere e interfacce uomo‑macchina (Human Machine Interface, HMI), assicurando continuità di schermatura anche in presenza di cicli termici o micro‑movimenti. Nelle aree sensibili alle scariche elettrostatiche viene utilizzato per superfici di appoggio dissipative, inserti ESD e componenti di protezione per dispositivi elettronici.
Grazie alla combinazione tra conducibilità, elasticità e resistenza ambientale, le lastre sono adatte a custodie elettroniche, quadri di controllo, interfacce EMI/RFI, componenti per automotive, aerospace e ferroviario, apparecchiature industriali ed elettromeccaniche, oltre che a laboratori e dispositivi medicali. La stabilità della resistività e la resistenza ai cicli termici le rendono idonee anche per sistemi installati in ambienti esterni o soggetti a sollecitazioni dinamiche.
La fornitura può avvenire in rotoli, strisce o fustellati a disegno, con possibilità di applicare adesivi tecnici su uno o entrambi i lati. Sono disponibili spessori standard e formati personalizzati per l’integrazione in sistemi EMI/ESD esistenti.
Il materiale è conforme a UL 94 HB, REACH e RoHS.
Silicone & Specialties progetta e realizza ARTICOLI IN SILICONE AD USO MEDICALE E INDUSTRIALE.
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